Il paziente affetto da ernia discale lombare lamenta dolore alla schiena ed alla gamba fino al piede, formicolio con diversa distribuzione . Nei casi piu’ gravi si puo’ verificare deficit di forza al piede e deficit sfinterici. L’ ernie discali in L4-L5 ed L5-S1 sono quelle piu’ frequenti , piu’ rari in L3-L4.
Classificazione
- ERNIA CONTENUTA: le fibre più esterne dell'anello fibroso sono ancora integre mentre sono interrotte quelle più interne
- ERNIA ESPULSA: in cui tutte le fibre sono interrotte ed il nucleo può, a sua volta, rompere anche il legamento longitudinale nell'ernia espulsa translegamentosa oppure no nell'ernia espulsa sottolegamentosa
- ERNIA MIGRATA: a seconda se il frammento di disco espulso "migra" verso l'alto, verso il basso o lateralmente
Cosa fare
- Eseguire una Risonanza Magnetica se si è impossibilitati a farla una TAC lombosacrale
- Riposo assoluto letto per qualche giorno in modo da evitare sollecitazioni meccaniche sulla colonna
- Uso di antidolorifici e miorilassanti
- Se si ha deficit di forza al piede o disturbi sfinteri rivolgersi d’urgenza ad un Neurochirurgo
Se dopo tre o quattro settimane di terapia conservativa il dolore non passa , è necessario intervenire chirurgicamente. L’intervento chirurgico consiste nel togliere l’ernia con l’uso del microscopio intraoperatorio. La tecnica chirurgica viene definita microdiscectomia , viene attuata attraverso una limitata incisione chirurgica, mediante approccio interlaminare, cioè tra le due lamine ossee vertebrali nel rispetto delle strutture osteoligamentose della colonna e delle radici.