Dott.ssa
PROVVIDENZA HELGA
PAPPALARDO

Specialista in neurochirurgia

Ernie discali


Le vertebre sono separate tra loro da un disco intervertebrale che è composto da dall’anulus fibroso e dal nucleo polposo nella parte centrale. L’ Ernia discale è dovuta ad uno sfiancamento o rottura dell’anello fibroso del disco intervetebrale con dislocazione del nucleo polposo Tale fuoruscita del nucleo discale è un processo lento degenerativo a carico di tutto il complesso osteo-articolare tra una vertebra e l'altra . La vita sedentaria, il sovrappeso e il ripetersi di ripetuti micro- o macrotraumi sulla colonna vertebrale può provocare una precoce degradazione di tali strutture anatomiche e quindi portare al manifestarsi clinico anche in età giovanile. Altri fattori determinati sono Il fumo, l'uso eccessivo dell'automobile ed il sovrappeso obesità. Nella maggior parte dei casi, l’ernia del disco si verifica nella regione lombare (il 95% in L4-L5 e L5-S1), seguita dalla regione cervicale (il più delle volte C5-C6, C6-C7) e quindi dalla toracica per solo 0,15%/4,0% dei casi. I dischi toracici sono infatti molto stabili e le ernie in questa regione sono piuttosto rare
 

Ernie discali lombari

Il paziente affetto da ernia discale lombare lamenta dolore alla schiena ed alla gamba fino al piede, formicolio con diversa distribuzione . Nei casi piu’ gravi si puo’ verificare deficit di forza al piede e deficit sfinterici. L’ ernie discali in L4-L5 ed L5-S1 sono quelle piu’ frequenti , piu’ rari in L3-L4.

Classificazione

  • ERNIA CONTENUTA: le fibre più esterne dell'anello fibroso sono ancora integre mentre sono interrotte quelle più interne
  • ERNIA ESPULSA: in cui tutte le fibre sono interrotte ed il nucleo può, a sua volta, rompere anche il legamento longitudinale nell'ernia espulsa translegamentosa oppure no nell'ernia espulsa sottolegamentosa
  • ERNIA MIGRATA: a seconda se il frammento di disco espulso "migra" verso l'alto, verso il basso o lateralmente

Cosa fare

  • Eseguire una Risonanza Magnetica se si è impossibilitati a farla una TAC lombosacrale
  • Riposo assoluto letto per qualche giorno in modo da evitare sollecitazioni meccaniche sulla colonna
  • Uso di antidolorifici e miorilassanti
  • Se si ha deficit di forza al piede o disturbi sfinteri rivolgersi d’urgenza ad un Neurochirurgo

Se dopo tre o quattro settimane di terapia conservativa il dolore non passa , è necessario intervenire chirurgicamente. L’intervento chirurgico consiste nel togliere l’ernia con l’uso del microscopio intraoperatorio. La tecnica chirurgica viene definita microdiscectomia , viene attuata attraverso una limitata incisione chirurgica, mediante approccio interlaminare, cioè tra le due lamine ossee vertebrali nel rispetto delle strutture osteoligamentose della colonna e delle radici.
 

Ernie discali cervicali

L'ernia discale cervicale come nel caso di quelle lombari, è determinata dalla fuoriuscita del materiale discale che può determinare irritazione della radice con successivo dolore alla nuca, a livello del braccio (brachialgia) Oltre al dolore possono presentarsi anche deficit motori (paresi) ai gruppi muscolari "comandati" dalle fibre della radice nervosa compressa a cui possono seguire anche ipotrofie dei gruppi muscolari stessi in questo caso il paziente si accorge di un braccio più "fino" dell'altro e più debole. Nei casi più gravi, si può verificare una compressione sul midollo con interessamento non solo degli arti superiori ma con deficit di forza anche agli arti inferiori.

Classificazione

  • ERNIA MOLLE: sono quelle erniazioni esclusivamente del nucleo polposo
  • ERNIE DURE: sono quelle ernie del nucleo polposo degenerato e quasi calcifico associate ad osteofitosi dei corpi vertebrali

Cosa fare

  • L'RMN è una indagine sicuramente più "approfondita" e sicuramente più utile in caso di ernia cervicale
  • Terapia con antidolorifici, miorilassanti e cortisonici
  • Riposo assoluto
  • Rivolgersi allo specialista se la sintomatologia non migliora e se si verificano deficit di forza o di sensibilità

Trattamento chirurgico

Si esegue una incisione cutanea al collo, generalmente a destra seguendo le pieghe cutanee. È di circa 4-5 centimetri e il chirurgo raggiunge i corpi vertebrali facendosi strada tra la trachea ed esofago da un lato e la carotide dall'altro. Il disco intervertebrale è completamente asportato in modo da evidenziare l'ernia e il legamento posteriore, che viene inciso in modo da asportare tutti i frammenti discali, successivamente viene inserita una la cages o la protesi secondo il tipo d'intervento pianificato. Paziente dovrà portare un collare per circa un mese.