Dott.ssa
PROVVIDENZA HELGA
PAPPALARDO

Specialista in neurochirurgia

Spondilolistesi


Le spondilolistesi sono caratterizzate dallo scivolamento del corpo vertebrale in avanti rispetto all'altra . In alcuni casi tale situazione è aggravata da una deformità dell'arco posteriore (spondilolisi o lisi dell'istimo vertebrale). Questa instabilità vertebrale si manifesta con importante lombalgia che si acutizza durante i movimenti di carico e sciatalgia che può essere mono o bilaterale.


Cosa fare

  • Riposo assoluto, uso di antiinfiammatori e miorillassanti, fisioterapia
  • Rx lombosacrale standard e nelle proezioni in massima flessione ed estensione che ci permetteno di valutare il grado li listesi e l'instabilità (fig. 1)
  • TAC lombosacrale che ci permette meglio di valutare la componente ossea
  • RM lombosacrale che ci fa vedere meglio il disco e le strutture legamentose (fig. 2)
  • Rivolgersi allo specialista se i trattamenti conservati non hanno dato beneficio

Trattamento chirurgico

Il trattamento chirurgico consiste nel posizionare delle viti e delle barre e in alcuni casi viene anche inserita una cage intersomatica. In alcuni casi si rende necessario eseguire anche una decompressione radicolare (laminectomia). (fig. 3-4) I paziente dovranno portare un busto per circa un mese.

Discopatie

Nel caso di anterolistesi o retrolistesi di Grado I o stenosi degenerative con intabilità è possibile eseguire un artrodesi trans-lamino-articolare TLFS secondo Magerl's. La tecnica chirurgica consiste nel stabilizzare il segmento interessato con viti transcorticali. L'intervento è di breve durata, comporta pochi rischi e non limita i movimenti del tratto lombare (fig. 5-6).