Dott.ssa
PROVVIDENZA HELGA
PAPPALARDO

Specialista in neurochirurgia

Vertebroplastica, cifoplastica ed osteoporosi


L'osteoporosi si definisce come "una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da ridotta massa minerale e deterioramento microstrutturale del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità dell'osso e maggior rischio di fratture". Le fratture vertebrali sono più frequenti nelle donne dopo la menopausa e soggetti che hanno eseguite terapie prolungate con cortisonici. Le fratture vertebrali possono verificarsi in seguito a banali cadute o dopo aver sollevato dei pesi. Si manifestano con dolori improvvisi e violenti specialmente a livello dorsale o lombare.


Cosa fare

  • Stare a riposo
  • Portare corsetti o presidi ortopedici specifici
  • Antiinfiammatori
  • Utile eseguire una Rx rachide e RM del tratto interessato (fig. 1)

Se dopo due o quattro settimane il dolore non passa, è utile eseguire intervento chirurgico di vertebroplastica o cfoplastica.

Trattamento chirurgico

Questa tecnica viene eseguita in anestesia locale con la completa collaborazione dl paziente e l'utilizzo intraoperatorio di controlo radioscopico nelle due proezioni. Viene usato un ago cannulato che raggiunge il corpo vertebrale e da dove viene inserito il cemento fino a colmare le lacunee osteoporotiche. Nel caso della cifoplastica viene inserito a livello del corpo vertbrale un palloncino che poi verrà riempito di cemento (fig. 2).